Ade 15 min. 25/30 min.

Questa è una ricetta di mia nonna, è un dolce che sa di casa che veniva preparato il 3 febbraio in onore di San Biagio protettore della gola. Questi taralli sono adatti per la prima colazione, pucciarli nel vino, oppure come base per panini o merenda; da noi in Abruzzo è ancora molto sentita questa tradizione, si trovano in più versioni, io vi propongo la ricetta della mia tradizione.

 

Ingredienti:

  • 500 gr di farina
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • 1 limone grattugiato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • semi di anice q.b.

Decorazione:

  • Latte q.b.
  • Confetti colorati q.b.

Procedimento:

  1. Su una spianatoia mettere la farina e fare la fontana
  2. Inserire lo zucchero, le uova, l’olio, il limone grattugiato e i semi di anice
  3. Impastare tutti gli ingredienti
  4. Inserire il lievito e continuare a impastare fino aa ottenere un panetto liscio e omogeneo
  5. Tagliare un pezzetto di impasto e formare un cilindro, dare poi la forma di un cerchio
  6. Mettere i taralli su una teglia con carta forno ben distanziati  tra loro
  7. Scaldare un po’ di latte e spennellare i taralli
  8. Decorare con i confettini colorati
  9. In forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa